12 11 - Sempre più vivace, la fiera della Sicurezza La prossima edizione di Sicurezza, a Fiera Milano dal 15 al 17 novembre, si preannuncia ancora più ricca di novità e opportunità per gli operatori. Sono già 160 gli espositori diretti, circa il 50% del totale delle aziende presenti durante l’edizione del 2015, e i due padiglioni che storicamente rappresentavano la superficie della mostra, tra conferme e opzioni, sono ormai occupati. Con una risposta così ampia e varia, si conferma quindi l’ampliamento previsto, e la manifestazione occuperà i padiglioni 3, 5 e 7. Tutti i comparti del settore security&fire stanno aderendo al progetto espositivo con ottime performance di crescita, rafforzando la rappresentatività dell’offerta espositiva. Se la videosorveglianza si presenterà in forze attraverso le proposte di importanti keyplayer internazionali, ma anche di punte di eccellenza della tecnologia made in Italy, cresce, confermando il trend della scorsa edizione, l’offerta per il controllo accessi, con soluzioni per ogni ambito di applicazione. Già forte la proposta anche per la sicurezza passiva: diversi top brand sia del mondo dei serraturieri, della gestione chiavi e delle casseforti hanno già aderito. E in gran spolvero si presenta anche l’offerta di nebbiogeni, che sempre più si stanno affermando come soluzione ideale per gioiellerie e punti vendita. Torneranno con un’area dedicata e relativa demo anche i droni, con soluzioni specifiche per la security e, infine, novità 2017, diverse aziende del settore antincendio - non solo rivelazione, ma anche spegnimento - si stanno avvicinando alla manifestazione, chiedendo, in collaborazione con primarie realtà associative, una presenza su misura. 12 - Accesso al Fondo di rotazione Chi chiede di accedere ai fondi destinati dallo stato alla solidarietà nei confronti delle vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti? Sotto il profilo della distribuzione territoriale le istanze provengono quasi esclusivamente (92% del totale) dalle 4 regioni meridionali, tradizionalmente più esposte ai fenomeni mafiosi, mentre per il restante 8% emerge la Toscana e il Lazio da cui provengono rispettivamente 31 e 22 domande. In particolare sono state presentate 638 istanze dalla Sicilia, da cui provengono il 67 % delle istanze anche se si registra un leggero decremento (-22%) rispetto all’anno precedente. Rispetto all’anno precedente si registra un decremento degli importi corrisposti (-60%) dovuto prevalentemente al rigetto di istanze in applicazione dell’ulteriore requisito di accesso più restrittivo. 11 12 Security News
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