iKey Magazine Numero 05 - Anno 2017

36 E.S.: A mio avviso il mercato della sicurezza dovrà sempre più tendere a una integrazione di sistemi apparati e soluzioni, convergendo verso un’unica figura professionale in grado di fungere da serio e affidabile consulente a tutto campo. Ad oggi, ciascun ambito è presidiato da una singola e specifica categoria di artigianiaddetti. In un prossimo futuro invece, l’utente chiederà di poter interloquire con un solo esperto, capace di interpretare e gestire al meglio tutte le sue esigenze di tutela e protezione. In questo scenario il contributo dei giovani, cresciuti nel mondo dell’elettronica, della comunicazione, della dematerializzazione, sarà davvero prezioso. iKey: E la aziende di produzione, stanno già imboccando questa strada? E.S.: Inevitabilmente. Nostro è il compito di creare prodotti e soluzioni per migliorare e semplificare questo processo evolutivo, e nostro è l’onere di guidare il mercato in questa fase di transizione, anche in termini di formazione e informazione delle figure professionali coinvolte. Come può orientarsi l’utente in questa trasformazione? Anzitutto usando materiale che proviene da produttori seri e con esperienza pluriennale nella domotica, prodotti testati nelle condizioni più severe, e diffidando quindi delle soluzioni a costo troppo basso e recuperate da produttori sconosciuti. In secondo luogo, ricorrendo a professionisti preparati per l’installazione. connessi tra loro e anche con l’esterno. È necessario tener conto di questa evoluzione, che da un lato migliora la qualità della nostra vita, ma dall’altro rende necessario rivedere gli strumenti di tutela. iKey: Riassumendo: oggi sicurezza è porta blindata, serratura di ultima generazione, impianto antintrusione. Mentre già domani? E.S.: Dovrà essere anche software di controllo e gestione di tutto le porte virtuali che teniamo sempre aperte. Attenzione, il domani che intendo io, scatta già a mezzanotte e un minuto di oggi! iKey: La questione è dunque impellente? E.S.: A mio avviso sì. È impellente necessaria e più che positiva, oltretutto, perché apre le porte a nuove competenze, a nuove sfide e a figure professionali sempre più qualificate e importanti. iKey: Inquadriamola allora, questa nuova figura professionale! Approfondimenti La sicurezza del futuro Ancora pochi anni fa nella tradizione, per sostituire o aggiustare una serratura, ci si rivolgeva a un fabbro. Era lui l’artigiano preposto. Poi, man mano, le cose (le professioni così come le loro definizioni) sono cambiate. Il fabbro è diventato un serraturiere (maestro serraturiere, per la precisione), magari persino un locksmith. Oggi sarebbe interessante coniare un nuovo termine che ne definisse in estrema sintesi la professione. Perchè non si tratta più di serrature e basta. La questione è sempre più complessa articolata e in divenire! Si accettano suggerimenti. Altro che fabbri!

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