Antintrusione: dormire sonni tranquilli
Per definizione, la casa dovrebbe essere il luogo in cui ci sentiamo più protetti, a nostro agio e al sicuro. Ma è necessario dotarsi di sistemi sempre più all’avanguardia e complessi per contrastare le moderne (e sempre più diffuse) tecniche di effrazione.
I dati della prima edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa “La Casa sicura del Futuro”, voluto da Verisure Italia e realizzato dal Censis con il contributo del Servizio Analisi Criminale Ministero degli Interni, parlano chiaro: gli italiani cercano maggiore sicurezza, in particolare in casa. Diciassette milioni di cittadini, il 33,9% dei maggiorenni, si sente poco (25,6%) o per niente (8,3%) sicuro all’interno delle mura domestiche, e ha paura di incendi, esplosioni, atti vandalici, furti, con percentuali che salgono al 40,1% tra le donne e al 42,8% per chi vive nelle regioni del Sud. Nove milioni di italiani, il 17,4% della popolazione con più di 18 anni ha paura a stare da solo in casa di notte: due terzi di questi, 6 milioni in valore assoluto, sono donne. Essere sicuri in casa vuole dire, prima di tutto, scongiurare il rischio di veder violati la propria intimità e i propri beni da intrusioni che vengono dall’esterno.
Il bisogno di sentirsi al sicuro all’interno delle proprie abitazioni, insieme alla consapevolezza che la sicurezza pubblica da sola non ce la può fare, spinge i privati cittadini all’adozione di una serie di misure per difendersi, che vanno da semplici accorgimenti quali lasciare le luci accese quando si esce, all’adozione di sistemi di protezione via via più sofisticati e personalizzati. Il 90,9% degli italiani ha adottato almeno un dispositivo di sicurezza a difesa della propria abitazione. Il più diffuso è la porta blindata, che si trova all’entrata del 65,7% delle abitazioni. Ma se i sistemi di sicurezza si evolvono rapidamente con la tecnologia, è sicuramente vero che parallelamente si sviluppano, con la medesima velocità, i dispositivi di effrazione e manipolazione.
Questo tema coinvolge tutte le aziende del settore impegnate a realizzare serrature sempre più complesse a prova del ladro più esperto. Abbiamo così coinvolto alcune importanti realtà produttive (Dierre, ISEO, Mottura Serrature di Sicurezza, Mul-T-Lock, Securemme) per fare il punto della situazione.
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