Skip to main content

Mercato: meccanica elettronica e meccatronica, quale futuro?

Con Alberto Pezzarossa, responsabile commerciale di A.P.Fer che di prodotti ma anche e soprattutto di dinamiche distributive è un vero esperto, abbiamo voluto inquadrare lo stato dell’arte in Italia, in materia di sicurezza meccanica e meccatronica.

iKey: Per meglio comprendere il suo punto di vista, può per cortesia riassumere la composizione dell’offerta merceologica d A.P.Fer?


A.P.: Certamente. Nel nostro magazzino trovano spazio stabilmente assortimenti di serrature, cilindri, defender, maniglioni antipanico, chiudiporta e casseforti. E poi tutti quei prodotti di servizio tipici della sicurezza, come le chiavi, le macchine duplicatrici e i radiocomandi.

iKey: E come è cambiato l’assortimento prodotti, negli ultimi quindici anni?

A.P.: Poco, in alcuni ambiti, radicalmente, in altri. Prodotti alto rotanti alla fine degli anni novanta, oggi praticamente sussistono solo come referenze di servizio, che riassortiamo unicamente per non lasciare sguarnito il magazzino le rare volte in cui un cliente ha qualche particolare necessità.

iKey: Può fare qualche esempio?

A.P.: Sì, ad esempio la classica serratura da applicare per portoncini, oggi rappresenta uno zero virgola qualcosa, nei nostri fatturati. Mentre è in crescita costante il fatturato dei cilindri con chiave punzonata, nelle varie tipologie e fasce di prezzo, e quello dei defender. Prodotti che quindici anni fa erano solo ai loro esordi, nei nostri magazzini.

iKey: Lo stesso trend di crescita vale per i cilindri meccatronici?

A.P.: In realtà questi sono prodotti che proprio non fanno parte della nostra offerta. Nessuno ce li chiede e nessuno dei nostri clienti sembra particolarmente interessato ad approfondire la questione. C’è curiosità, come per un nuovo gadget, ma interesse autentico ancora no, proprio no.

iKey: Eppure le aziende di produzione ne parlano molto, e propongono la meccatronica come soluzione più performante e interessante…

A.P.: E io non ho motivo di dubitare, di questa valutazione tecnica. Ma diverso invece è il discorso commerciale. Ad oggi, almeno nella zona del nord Italia, i nostri clienti preferiscono ancora rivolgere la loro attenzione ai prodotti di tipo tradizionale, in tutte le declinazioni qualitative e prestazionali, ma sempre e comunque nell’ambito della meccanica.

Leggi l’intervista completa: (link articolo in Primo Piano iKey 6)