iKey Magazine Numero 06 - Anno 2017

40 precorrere i tempi, di sviluppare competenze in anticipo rispetto alle eventuali richieste immediate. Questo d’altro canto è nel Dna degli specialisti qualificati in sicurezza. Non si può fare questo mestiere davvero, se ci si limita a guardare il nostro piccolo orticello di oggi! iKey: Quindi leggendo tra le righe: gli specialisti danno per scontato che l’elettronica applicata alle chiusure sia il futuro di questo settore? G.C.: Certamente è così. D’altro canto basta guardare ad alcuni mercati esteri per togliersi qualunque eventuale dubbio residuo: la meccatronica e anche l’elettronica pura, sono già parte integrante dell’offerta in essere in parecchi paesi. Noi siamo ancora un passo indietro, ma man mano compenseremo questo attuale gap. iKey: A cosa possiamo attribuire la nostra lentezza nell’acquisire queste nuove tecnologie? G.C.: Prima di tutto all’assetto immobiliare e residenziale che distingue il nostro paese. iKey: Può aiutarci a comprendere meglio? G.C.: Volentieri. In molti paesi europei, e ancor di più negli Stati Uniti, è molto diffusa la locazione di interi grandi edifici di un unico proprietario, porzionati in tante singole unità immobiliari affittate a tanti singoli utenti. Da un lato ciascun locatario ha diritto a un accesso esclusivo alla sua area, dall’altro il proprietario dell’immobile ha necessità di gestire ogni singolo varco sempre e comunque. Per questo in passato si sono molto diffusi i sistemi di masterizzazione. Ovvero, sistemi che consentono la creazione di cifrature modulari delle chiusure, iKey: D’accordo, ma i serraturieri abituati a tirar di lima, questa nuova frontiera l’hanno oltrepassata per mera necessità, oppure con entusiasmo? G.C.: In realtà in Ersi c’è davvero molta curiosità intorno all’elettronica, alle sue potenzialità e alle sue prestazioni. Questo sotto tutti i punti di vista. Naturalmente non tutti hanno la medesima attitudine, il medesimo approccio alla questione; alcuni dimostrano tutt’ora una certo timore al confronto con la novità. Ma comunque tutti sono ben consci della necessità di acquisire nuove competenze e garantirsi nuove prospettive professionali. iKey: In buona sostanza, una necessità ben accolta, che si è trasformata in virtù? G.C.: Proprio così. In Ersi la richiesta di corsi di formazione e aggiornamento tecnico e professionale a proposito di sistemi elettronici, è in crescita costante. E l’interesse è reale e concreto. iKey: Questo vale anche per tutto ciò che ruota intorno alle nuove frontiere della meccatronica applicata alle chiusure, oppure si limita ai radiocomandi e alla duplicazione delle nuove chiavi auto? G.C.: Vale a tutto tondo, con un interesse crescente soprattutto in materia di meccatronica applicata alle chiusure. Anzi, dirò di più: è proprio questa l’area che muove maggio interesse e curiosità. iKey: Eppure ci dicono che in Italia questi sistemi non siano poi tanto diffusi e richiesti… G.C.: Ed è così, in effetti. Ma per fortuna in Ersi l’attitudine dei soci è quella di andare oltre, di Gli Esperti

RkJQdWJsaXNoZXIy NjY4ODQx