iKey Magazine Numero 06 - Anno 2017

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Art. 57-bis. Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e misure di sostegno alle imprese editoriali di nuova costituzione). 1. A decorrere dall’anno 2018, alle imprese e ai lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’ 1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90 per cento nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa stabilito ai sensi del comma 3. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare ai sensi dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti le modalità e i criteri di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma, con particolare riguardo agli investimenti che danno accesso al beneficio, ai casi di esclusione, alle procedure di concessione e di utilizzo del beneficio, alla documentazione richiesta, all’effettuazione dei controlli e alle modalità finalizzate ad assicurare il rispetto del limite di spesa di cui al comma 3. Agli eventuali adempimenti europei, nonché a quelli relativi al Registro nazionale degli aiuti di Stato, provvede il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. 2. Per favorire la realizzazione di progetti innovativi, anche con lo scopo di rimuovere stili di comunicazione sessisti e lesivi dell’identità femminile, e idonei a promuovere la più ampia fruibilità di contenuti informativi multimediali e la maggiore diffusione dell’uso delle tecnologie digitali, è emanato annualmente, con decreto del capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, un bando per l’assegnazione di finanziamenti alle imprese editrici di nuova costituzione. 3. Agli oneri derivanti dall’attuazione dei commi 1 e 2 si provvede mediante utilizzo delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, di cui all’articolo 1 della legge 26 ottobre 2016, n. 198. Il credito d’imposta di cui al comma 1 è concesso nel limite complessivo, che costituisce tetto di spesa, stabilito annualmente con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 1, comma 4, della legge n. 198 del 2016; con il medesimo decreto è altresì stabilito annualmente il criterio di ripartizione dell’onere complessivo delle incentivazioni concesse a carico delle quote del Fondo spettanti rispettivamente alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero dello sviluppo economico. Le risorse destinate al riconoscimento del credito d’imposta di cui al comma 1 sono iscritte nel pertinente capitolo dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze e sono trasferite nella contabilità speciale n. 1778 “Agenzia delle entrate - Fondi di bilancio” per la regolazione contabile delle compensazioni esercitate ai sensi del comma 1. I finanziamenti da assegnare ai sensi del comma 2 sono concessi, mediante utilizzo delle risorse del medesimo Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, nel limite massimo di spesa, che costituisce tetto all’erogazione del beneficio, stabilito annualmente con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 1, comma 6, della predetta legge n. 198 del 2016, nell’ambito della quota delle risorse del Fondo destinata agli interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 4. Le amministrazioni interessate provvedono allo svolgimento delle attività amministrative inerenti alle disposizioni di cui al presente articolo nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. www.gazzettaufficiale.it

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4 8 19 22 28 38 44 48 50 52 54 56 58 60 iVolti di iKey Security news In primo piano Mercato Meccanica elettronica e meccatronica quale futuro? Approfondimenti Cilindri Oggi, il mercato sta nel mezzo! Gli esperti Ersi La sicurezza di domani? È integrata iProdotti iProtagonisti Ces A.P.FER Disec Errebi Mottura Serrature di sicurezza Silca TEchnomax

SOMMARIO numero n.6 - 2017 5

7 “In Ersi l’attitudine dei soci è quella di andare oltre, di precorrere i tempi, di sviluppare competenze in anticipo rispetto alle eventuali richieste immediate. Questo d’altro canto è nel Dna degli specialisti qualificati in sicurezza. Non si può fare questo mestiere davvero, se ci si limita a guardare il nostro piccolo orticello di oggi!” Gianluca Cerlini - Ersi “Le nuove generazioni non hanno paura della tecnologia, è a loro che penso quando guardo avanti e investo nelle mie competenze specifiche e nell’aggiornamento della mia offerta di prodotti e servizi” Cristopher Cuttitta Centro chiavi e serrature “Ad oggi, almeno nella zona del nord Italia, gli specialisti preferiscono ancora rivolgere la loro attenzione ai prodotti di tipo tradizionale, in tutte le declinazioni qualitative e prestazionali, ma sempre e comunque nell’ambito della meccanica” Alberto Pezzarossa - A.P.Fer “Credo che i serraturieri potrebbero fare la differenza. Questo però richiede da parte loro una certa propensione al cambiamento, alla formazione anche in ambiti nuovi e non legati al percorso professionale tradizionale. Io credo siano loro, il tramite giusto per trasferire al mercato le potenzialità e il valore aggiunto, dei prodotti meccatronici” Emanuela Dal Fabbro - Disec “I cilindri con chiave piatta reversibile, sono quelli più apprezzati, perché percepiti come molto sicuri, e moderni per concezione tecnica e funzionale. Quasi sempre poi è richiesta una chiave protetta dalle duplicazioni illegali, dotata di tessera di proprietà necessaria per accedere alla duplicazione” Sara Cimatti - Iseo Viewpoint

8 SICUREZZA iVolti Rocco Fusillo Ersi Specialista in serrature riferme e sicurezza, ha un’azienda di vendita, installazione e manutenzione, in provincia di Varese. È presidente al secondo mandato di Ersi, associazione di riferimento per i serraturieri italiani. Massimo Bianchi Keyline Che dire? È lui la storia della chiave, in Italia e nel mondo. Oggi, insieme alla moglie Mariacristina Gribaudi, conduce keyline. Ma da sempre la sua vita professionale e personale è legata al mondo del metallo, delle chiavi e della loro duplicazione. > > > Giacomo Santoro - Silca Giacomo Santoro è il responsabile Marketing Emea di Silca (Kaba Group), laureato all’Università Cà Foscari di Venezia, si occupa tra le altre cosi di team interfunzionale ed è interessato allo studio di coordinamento di progetto con le persone con culture diverse e quindi di diverse attitudini.

9 Rocco Vitali - Iseo Riferimento in Iseo in materia di elettronica e controllo degli accessi, ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Bologna ed è stato docente di cortesia presso i Machine Intelligence Labs dell’Università della Florida negli Stati Uniti. Loris Monducci Cisa Dal 2000 in Cisa importante azienda a livello mondiale nei sistemi di chiusura e protezione degli accessi ora nel gruppo Allegion, riveste il ruolo di direttore vendite Italia. Centrale la partnership con i propri clienti, per trovare soluzioni e idee vincenti. Raffaella Bertoglio Bertoglio Imprenditrice e manager di un’azienda storica nella distribuzione all’ingrosso di ferramenta specializzata in sicurezza. Trasparenza, presenza e servizio sono elementi essenziali per avere successo nel tempo. Simone Corvo - Iron2000service Romano, giovane, dinamico e pieno di energia, è figlio d’arte. E titolare di Iron2000service, azienda con sede a Roma, che opera nel mondo della sicurezza con tanto di brevetto proprietario, a proposito di chiusura automatica silenziosa. Dino Benedetto Cipierre Dino Benedetto è amministratore delegato di Cipierre. In azienda dal 1987, è anche grazie a lui, che l’azienda di Guidonia, in provincia di Roma, ha sviluppato nuovi prodotti e strategie commerciali vincenti. > > > > > iVolti

10 iVolti Michele Tacchini - Assofermet Laureato in economia presso l’Università Bocconi di Milano, è amministratore della società di distribuzione all’ingrosso Malfatti&Tacchini. È anche presidente della sezione ferramenta di Assofermet. Costanza Tacchini - Malfatti & Tacchini Da pochi anni in azienda,punto di riferimento specializzato nella sicurezza e ferramenta da oltre 100 anni, ne è già coinvolta a pieno ritmo. Con un ruolo in primo piano all’evento di inaugurazione della nuova sede di Paderno Dugnano. Luca Poletto - Parmakey Giovane figlio di Ivo, titolare di Parmakey, azienda di riferimento nel settore della distribuzione all’ingrosso specializzata in sicurezza, dopo una vera gavetta nei vari reparti dell’azienda, oggi coordina e organizza il magazzino. Roberto Antinoro - Stark È fondatore nonché amministratore di Stark. È sua l’idea originaria di usare il laser per tagliare i frontali delle casseforti. Oggi è punto di riferimento indiscusso nel mondo dei sistemi di protezione beni, ad uso domestico. Ivo Poletto Parmakey Socio in Parmakey, distributore di riferimento con sede a Parma quando si parla di chiavi, serrature, duplicatrici. Un’azienda specializzata, in continua crescita che sta aprendo le porte alla nuova generazione. > > > > >

11 Eugenio Brusco - Proxe Responsabile commerciale di Proxe, giovane e innovativa azienda di Ossona in provincia di Milano specializzata in prodotti per la protezione domestica. Instancabile sostenitore del connubio tra innovazione tecnologica e semplicità d’utilizzo. Fabio Fontana Fontana Tecno Responsabile commerciale di Fontana Tecno, azienda di riferimento nella realizzazione e installazione di porte blindate e serrature. Insieme al fratello ha trasformato una professione in una passione per la sicurezza e il benessere dei propri clienti Sabrina Canese Canese Dante Insieme al fratello Massimiliano rappresenta la nuova generazione in Canese, affermata realtà distributiva di La Spezia. Determinata, creativa e sostenitrice del punto di vista femminile in ferramenta, è molto attiva nel mondo associativo e istituzionale. Silvano Giacomini Blu Lock È uno specialista serraturiere di Udine o meglio Maestro serraturiere e Tecnico di casseforti professionali. Insomma, un vero esperto quando si parla di sicurezza. Con la sua azienda Blu Lock fornisce da più di un decennio efficientissimi sistemi anti scasso ad aziende e privati. > > > >

iVolti 12 Alberto Pezzarossa - A.P.Fer Responsabile commerciale di A.P.Fer, distributore all’ingrosso di ferramenta e sicurezza di Milano. Ha 38 anni ed è nell’azienda di famiglia da circa 20. Tra i punti di forza dell’azienda individua la sana e prudente gestione e i rapporti basati sulla fiducia nelle persone. Ilaria Buccino Quadrifoglio Distribuzioni Entusiasta e determinata ha una grande esperienza nel mondo della sicurezza. È managing director di Quadrifoglio Distribuzioni, importante azienda nel settore sicurezza, duplicazione chiavi e serrature appartenente al gruppo Meridional Distribuzioni fondato nel 1890. Paola Malighetti Securemme Laureata in economia e commercio rappresenta insieme al fratello la seconda generazione nell’azienda di famiglia, specializzata in serrature di sicurezza dal 1967. Pierluigi Oliana Disec Fonda insieme a tre soci nel 2000 Disec, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di protezione di qualsiasi tipo di chiusura. Il team e la sua personalità vulcanica portano l’azienda a diventare un punto di riferimento per l’intero mercato. Dell’azienda è l’irrefrenabile genio creativo, e nel mondo della sicurezza “imperversa” da qualche decennio. Manuela Dal Fabbro - Disec In quattro, nel 2000, hanno fondato Disec. Uno di questi è donna, e che donna! È presidente dell’azienda specializzata in sicurezza cresciuta grazie a capacità innovativa, creatività e profonda conoscenza delle esigenze del mercato. > > > > >

13 Sara Antinoro - Stark Figlia di Roberto, entra in azienda una quindicina di anni fa dopo aver capito che gli studi ad indirizzo umanistico che ha intrapreso non sono cosa per lei. Ricopre un incarico commerciale rivolto in particolar modo alla Grane distribuzione, segue i rapporti con le centrali acquisti, i punti vendita e si occupa personalmente dei corsi di formazione al personale. Claudia De Santis - Europe Net Ottimista e positiva è una appassionata di sport, nello specifico di sci e di subacquea, esperta fotografa delle bellezze marine. È titolare di Europe Net azienda con sede a Roma, fondata nel 2001 da 4 soci con una specializzazione trentennale nel settore dell’elettronica di consumo. Maria Cristina Gribaudi - Keyline Amministratrice unica e presidente di Keyline in alternanza con il Marito Massimo Bianchi, madre di 6 figli, manager e punto di riferimento istituzionale e accademico, ha la necessità di ritagliarsi spazi per studiare e approfondire. Una vera donna multitasking! Luca Mazzuccato Errebi Si laurea in Economia Aziendale ad indirizzo marketing e dal 2003 è direttore generale di Errebi ed Errebi Deutschland GmbH (Gruppo Altuna). Proviene da esperienze maturate in campo commerciale e marketing in gruppi internazionali tedeschi e svizzeri. Veneto doc, è sposato con 2 figlie, ama viaggiare e accettare sfide complicate. > > > > > Daniele Brolis - BandB Fondatore di BandB, lombardo, ha la tecnologia nel sangue. Si è formato come venditore, e l’idea di fondare BandB gli è venuta osservando le dinamiche evolutive del mercato.

14 iVolti Alessandro Sposi - Marco Polo Dopo alcuni anni come agente di commercio nel settore dei prodotti meccanici ed elettronici per la sicurezza, nel 1999 Sposi fonda con Stefano Tilli l’azienda Marco Polo. Ideatore e responsabile della divisione Sistemi di Gestione Chiavi, di cui Marco Polo è oggi uno dei principali riferimenti in Italia. Cestista e velista praticante, appassionato di montagna, musica e lettura di classici. Marzio Orlandi - Technomax È titolare e fondatore di Technomax, azienda di San Giovanni in Croce, provincia di Cremona, specializzata in casseforti e sicurezza. Spirito innovativo, tenacia e capacità di adattamento, sono le qualità che meglio lo descrivono. Tiziano Soverini - Ferexpert Dal 2011 è amministratore e presidente di Ferexpert, importante realtà con sede a Bologna nella distribuzione di automatismi elettrici ed elettronici, porte e serramenti con 5 punti vendita. La sua è una storia vissuta da sempre in ferramenta: inizia nel 1969 facendo la gavetta per diventare socio fondatore nel 1981 alla nascita di Ferexpert. Nicola Bettiol Silca Nato a Treviso il 17 novembre 1972 , collabora con Silca dal 2004 oggi ricoprendo il ruolo di Senior Manager Sales & Marketing Italy., Appassionato di camminate in montagna, viaggi, e... della sua famiglia, ha due bambini cui dedica più tempo possibile impegni di lavoro permettendo. > > > >

15 Martina Cerbaro Ucct Responsabile segreteria e servizi generali di Ucct, Unione costruttori chiusure tecniche, si occupa di tutto quello che ha a che fare con la formazione e l’organizzazione teorica e pratica dei corsi. Guido Zanotti - Ucct Amministratore delegato di Ucct Service, grande esperto e conoscitore dei prodotti ma anche delle norme e delle dinamiche che animano il suo mercato, è di indole comunicativa e generosa. Sempre attento alle opportunità di divulgazione di una corretta informazione in materia di chiusure tecniche. Lucia Casiraghi Sicurgen, Ersi Figlia d’arte, il padre Dario è uno dei fondatori dell’Ersi, nonché pietra miliare della sicurezza passiva in Italia, Lucia porta avanti la tradizione di famiglia con passione e determinazione. È a lei che si deve l’evoluzione importante che sta vivendo in questi ultimi anni l’Assemblea annuale di Ersi. Costantino Buccino Buccino Fondatore del gruppo Buccino di cui fanno parte Meridionale Chiavi e Meridionale Distribuzione. La prima si occupa di referenze tipiche della ferramenta e in particolare di chiavi e macchine duplicatrici. Costantino ha iniziato come dettagliante di ferramenta a piazza mercato a Napoli, ma ancora prima il suo bisnonno possedeva un negozio che si chiamava “metalli e chioderie”. Oggi con la figlia di Costantino Italia l’azienda Buccino è alla quinta generazione. Maria Sole Mottura - Mottura Figlia di Sergio Mottura, una vera figlia d’arte nel mondo della sicurezza. Anche se giovanissima, le esperienze le hanno già insegnato che lavorare in un business con sentimento e passione è fondamentale. La sua formazione comincia al Liceo Classico di Torino e in parte in Australia. Poi studia Economia e direzione di’impresa e master Europaen Business, con ripetute permanenze all’estero. > > > > >

16 iVolti Riccardo Bordogna Bordogna group Negli anni ottanta entra nella storica azienda di famiglia, sulle rive del fiume Oglio. Nipote di Ottorino, capostipite e fondatore del gruppo, oggi Riccardo è alla guida dell’azienda insieme al fratello Alberto. Gianluca Cerlini - Ersi Esperto di elettronica, è il referente per questa tecnologia in Ersi. Sulle sue spalle, l’analisi dello stato dell’arte, ma anche l’organizzazione di tutta la formazione utile all’aggiornamento degli specialisti qualificati, più attenti alle prospettive di mercato. Domenico Lunghi Fiera Milano Per molti anni ha rappresentato la sicurezza nella sua fiera più significativa - Sicurezza Milano. Torna nel nostro mondo, dopo alcuni anni di assenza, e lo fa alla grande, riportando agli antichi splendori proprio quell’evento fieristico che aveva contribuito a creare negli anni novanta. Adalbero Biasiotti Securcomp È parte della storia del mondo della sicurezza. Ingegnere, tecnico appassionatissimo, ha da sempre rappresentato l’occhio indagatore, critico e al contempo costruttivo, della sicurezza in Italia. Opinion leader anche in programmi televisivi, nonché giornalista specializzato. > > > >

17 Andrea Fusaglia - Fusaglia È l’erede di una delle storiche aziende milanesi di vendita di serrature e casseforti. Ha raccolto il testimone di famiglia con grande passione. Con il fratello Luca, è oggi uno dei più attivi specialisti in materia, sia a livello nazionale che internazionale. Sara Cimatti Iseo È responsabile di prodotto in Iseo serrature. Da anni attiva nel mondo della sicurezza, è riferimento nel mercato dei cilindri, che conosce meglio delle sue tasche. Dinamica vivace e positiva, non ha paura di dire quello che pensa! Cristopher Cuttitta Centro chiavi e serrature Specialista in sicurezza di Palermo, a dispetto della sua giovane età, ha le idee chiare in fatto di professionalità e prospettive future: l’integrazione sarà il futuro della sicurezza, e per questo è necessario non perdere di vista la costante e continua evoluzione dei prodotti e delle loro tecnologie. Ernesto Santini Bticino Legrand È l’uomo innovazione ed elettronica in Biticino gruppo Legrand. Ingegnere, appassionato di motociclette, ha sempre concepito la tecnologia come uno strumento utile e necessario alla semplificazione della vita degli utenti. > > > >

1 - Matera 2019 Due associazioni di volontariato di Protezione civile di Matera, Lupo Lucano e Associazione nazionale protezione animali natura ambiente (Anpana), coadiuveranno la Polizia municipale e altri settori dell’amministrazione comunale nelle attività di sicurezza e accoglienza turistica in vista degli eventi e delle attività per “Matera capitale europea della cultura 2019”. 2 - Se è sicuro, non è gadget! Per gli europei la casa davvero intelligente non è quella ipertecnologica e avveniristica, ma quella che garantisce la maggior sicurezza possibile. I consumatori, infatti, sono cinque volte più propensi a dotarsi di allarmi antincendio e sistemi di notifica delle emergenze, piuttosto che di tapparelle in grado di alzarsi e abbassarsi da sole a orari prestabiliti. Messi a confronto con la casa ‘smart’, fatta di oggetti connessi a internet e controllabili da remoto con lo smartphone, seimila europei hanno privilegiato la protezione. Tra le soluzioni hi-tech più desiderate hanno scelto i sensori che rilevano una perdita d’acqua e le valvole che chiudono l’impianto idrico in automatico, le videocamere di sorveglianza, i videocitofoni e i sistemi che simulano la presenza di persone in casa, insieme ai termostati ‘smart’ che si controllano con una app. Hanno invece poco appeal le luci programmabili e il cancello automatico. 3 - Cittadini-sentinelle contro i ladri Con dei messaggi si segnalano le eventuali anomalie, e il coordinatore del gruppo contatta le forze ordine. Così funziona il sistema di controllo del vicinato, fino a ieri appannaggio di aree circoscritte e che oggi entra a pieno titolo nella attività urbane e cittadine con tanto di avvallo delle istituzioni e delle forze dell’ordine. È partito a Savona infatti un progetti di controllo di vicinato per contrastare il fenomeno dei furti in casa: un sistema di sorveglianza, coordinato con polizia municipale e forze dell’ordine, basato sulla collaborazione tra gli abitanti di una stessa zona. A breve, la firma del protocollo tra l’assessore alla Sicurezza Paolo Ripamonti e il coordinatore del gruppo. Con il “controllo di vicinato” si crea una rete di sorveglianza, dove le anomalie vengono comunicate attraverso messaggistica telefonica, da una famiglia all’altra, usando una rete di comunicazione riservata. Chi vuol stare nel gruppo di controllo deve compilare un modulo di adesione da inviare alla polizia municipale. 4 - Grande fratello, per la sicurezza dei comuni Patto per la sicurezza. Partono i lavori per l’installazione delle telecamere in alcuni comuni molisani. A Palazzo Vitale, lunedì 30 ottobre, il presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura, il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno e il consigliere delegato Cristiano Di Pietro hanno annunciato la novità e fornito i dettagli del progetto. All’incontro, anche i prefetti di Campobasso e Isernia, i sindaci dei comuni rientranti nel Patto per la sicurezza e i rappresentanti delle forze dell’ordine operanti sul territorio molisano. 19 Security News 1 4 3 2

Security News Mercoledì 15 Novembre 2017 n 10.00 - 15.30 Location: sala W la Privacy! (pad. 5, stand T02 - U01) W la Privacy! - Videosorveglianza e Privacy. Cosa cambia e cosa fare Sono previsti 4 crediti formativi per il mantenimento della certificazione degli esperti di impianti di allarme intrusione e rapina a cura di Ethos Academy; progetto generale a cura di Ethos Media Group n 12.30 - 13.30 Location: sala W la Privacy! (pad. 5, stand T02 - U01) W la Privacy! - Spettacolo di comicità sulla privacy con Giorgio Verduci, da Zelig! a cura di Ethos Academy; progetto generale a cura di Ethos Media Group n 14.00 - 15.00 Location: sala Giove (pad. 3) Presentazione Risultati preliminari sulle Differenze Inventariali settore Retail in Italia realizzato da Crime&Tech (Università Cattolica Milano) e dal Laboratorio per la Sicurezza a cura del Laboratorio per la Sicurezza e di essecome/securindex n 15.00 - 16.00 Location: sala Giove (pad. 3) Lavorare insieme per la migliore sicurezza dei PdV: i gruppi di lavoro del Laboratorio per la Sicurezza incontrano i partner a cura del Laboratorio per la Sicurezza e di essecome/securindex n 16.00 - 16.45 Location: stand S News (pad. 7, stand G25 - H28) L’evoluzione dell’installatore di sicurezza. Saper ascoltare, saper vendere: le soft skills del consulente di sicurezza a cura di S News n 16.00 - 17.00 Location: sala W la Privacy! (pad. 5, stand T02 - U01) W la Privacy! - Spettacolo di comicità sulla privacy con Giorgio Verduci, da Zelig! a cura di Ethos Academy; progetto generale a cura di Ethos Media Group n 17.00 - 18.00 Location: stand S News (pad. 7, stand G25 - H28) Security Manager oggi: una sfida per il mondo aziendale Talk show a cura di S News Giovedi 16 Novembre 2017 n 10.00 - 16.00 Location: sala W la Privacy! (pad. 5, stand T02 - U01) W la Privacy! - GDPR, il Nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali L’edizione di quest’anno della fiera Sicurezza, parla chiaro: tutto si gioca intorno all’integrazione. Integrazione dei sistemi, degli apparati, delle funzioni, e delle tecnologie. A patto però che tutti abbiano ben chiaro un principio ormai imprescindibile: quello della tutela della privacy. Perché sicurezza è passiva e attiva, delle persone e dei beni, ma anche dei dati e della riservatezza. Sintesi del programma convegni e corsi più interessanti per il target dei serraturieri italiani Sicurezza 2017: il futuro è integrato 20

21 Security News Sono previsti 8 crediti formativi per il mantenimento della certificazione CDP-TÜV Italia a cura di Ethos Academy; progetto generale a cura di Ethos Media Group. Con il patrocinio di Federprivacy n 11.00 - 12.00 Location: stand essecome (pad. 7, stand N11 - P16) Domotica, sicurezza fisica e cyber security: l’integrazione obbligata a cura di essecome/securindex n 12.30 - 13.30 Location: sala W la Privacy! (pad. 5, stand T02 - U01) W la Privacy! - Spettacolo di comicità sulla privacy con Giorgio Verduci, da Zelig! a cura di Ethos Academy; progetto generale a cura di Ethos Media Group n 14.00 - 15.45 Location: sala Marte (pad. 3) La norma UNI ISO 31000:2010 per la qualificazione dei professionisti della sicurezza a cura di A.I.PRO.S. Associazione Italiana Professionisti della Sicurezza n 14.00 - 16.00 Location: stand essecome (pad. 7, stand N11 - P16) Osservatorio sulla diffusione del modello di città intelligente e sicura in Italia a cura di essecome/securindex n 16.00 - 17.00 Location: sala W la Privacy! (pad. 5, stand T02 - U01) W la Privacy! - Spettacolo di comicità sulla privacy con Giorgio Verduci, da Zelig! a cura di Ethos Academy; progetto generale a cura di Ethos Media Group n 16.30 - 18.00 Location: stand essecome (pad. 7, stand N11 - P16) La formazione finanziata per la qualificazione professionale a cura di essecome/securindex n 17.30 - 18.00 Location: stand S News (pad. 7, stand G25 - H28) Grandi ambienti, videosorveglianza: tra privacy e statuto dei lavoratori Talk show con AIPSA a cura di S News Venerdi 17 Novembre 2017 n 10.00 - 12.00 Location: sala W la Privacy! (pad. 5, stand T02 - U01) W la Privacy! - Videosorveglianza e Privacy. L’esperto risponde alle vostre domande Sono previsti 2 crediti formativi per il mantenimento della certificazione degli esperti di impianti d’allarme intrusione e rapina a cura di Ethos Academy; progetto generale a cura di Ethos Media Group n 10.00 - 12.30 Location: sala Marte (pad. 3) La rivoluzione della certificazione a cura di A.I.P.S. Associazione Installatori Professionali di Sicurezza n 11.00 - 13.00 Location: spazio Gamma 5 (padd. 5/7 - balconata 2° piano) Progettare sicurezza a cura dell’espositore CISA spa Integrazione di fatto Il mondo della sicurezza è in forte evoluzione: da prodotto puramente meccanico la serratura si va trasformando in soluzione tecnologicamente sempre più avanzata, integrata e integrabile con altri sistemi. A Sicurezza ad esempio Cisa che presenterà interessanti esempi di integrazione attraverso case history, come quella dello “Smart District” di Cascina Merlata, a nord ovest di Milano, complesso residenziale UpTown, più di 130 appartamenti che saranno realizzati nei prossimi anni, è stato concepito all’insegna della sostenibilità. Cisa, partner tecnologico per la gestione di controllo accessi e sicurezza, ha elaborato, per la chiusura delle porte blindate, una proposta integrata, tecnologica flessibile e modulabile, che unisce tecnologie meccaniche e meccatroniche.

22 iN primo piano

23 Mercato meccanica elettronica e meccatronica quale futuro? Intervista ad Alberto Pezzarossa, responsabile commerciale di A.P.Fer, azienda di distribuzione all’ingrosso, specializzata in prodotti di sicurezza, che dal 1988 è riferimento per tutta la filiera del nord Italia.

24 iKey: Può fare qualche esempio? A.P.: Sì, ad esempio la classica serratura da applicare per portoncini, oggi rappresenta uno zero virgola qualcosa, nei nostri fatturati. Mentre è in crescita costante il fatturato dei cilindri con chiave punzonata, nelle varie tipologie e fasce di prezzo, e quello dei defender. Prodotti che quindici anni fa erano solo ai loro esordi, nei nostri magazzini. iKey: Lo stesso trend di crescita vale per i cilindri meccatronici? A.P.: In realtà questi sono prodotti che proprio non fanno parte della nostra offerta. Nessuno ce li chiede e nessuno dei nostri clienti sembra particolarmente interessato ad approfondire la questione. C’è curiosità, come per un nuovo gadget, ma interesse autentico ancora no, proprio no. iKey: Eppure le aziende di produzione ne parlano molto, e propongono la meccatronica come soluzione più performante e interessante… A.P.: E io non ho motivo di dubitare, di questa valutazione tecnica. Ma diverso invece è il discorso commerciale. Ad oggi, almeno nella Con Alberto Pezzarossa, che di prodotti ma anche e soprattutto di dinamiche distributive, è un vero esperto, abbiamo voluto inquadrare lo stato dell’arte in Italia, in materia di sicurezza meccanica elettronica e meccatronica. iKey: Per meglio comprendere il suo punto di vista, può per cortesia riassumere la composizione dell’offerta merceologica di A.P.Fer? A.P.: Certamente. Nel nostro magazzino trovano spazio stabilmente assortimenti di serrature, cilindri, defender, maniglioni antipanico, chiudiporta e casseforti. E poi tutti quei prodotti di servizio tipici della sicurezza, come le chiavi, le macchine duplicatrici e i radiocomandi. iKey: E come è cambiato l’assortimento prodotti, negli ultimi quindici anni? A.P.: Poco, in alcuni ambiti, radicalmente, in altri. Prodotti alto rotanti alla fine degli anni novanta, oggi praticamente sussistono solo come referenze di servizio, che riassortiamo unicamente per non lasciare sguarnito il magazzino le rare volte in cui un cliente ha qualche particolare necessità. iN primo piano

particolarmente difficili, i cilindri di media categoria oggi in commercio rispondono in modo più che soddifacente alle aspettative di sicurezza e funzionalità del grande pubblico. Anche perché oggi hanno una centratura qualità/prezzo abbastanza equilibrata. L’utente non avverte pressante la necessità di andare oltre, investendo cifre importanti, per prodotti che ancora non conosce, con i quali non ha confidenza, e per i quali è richiesto un ulteriore cambio di mentalità. Il mercato nella sua massificazione, credo non sia ancora pronto. iKey: Eppure oggi più che mai siamo abituati a fare tutto con il nostro telefono… A.P.: Sì, ma la tutela del nostro ambiente domestico è un’altra cosa! I prodotti meccanici oggi più diffusi sono molto sicuri e rassicuranti. L’oggetto chiave da tranquillità, tanto più che oggi rappresenta una barriera imporante per i malintenzionati, con tutti i limiti che sono stati messi alla duplicazione indiscriminata. zona del nord Italia, i nostri clienti preferiscono ancora rivolgere la loro attenzione ai prodotti di tipo tradizionale, in tutte le declinazioni qualitative e prestazionali, ma sempre e comunque nell’ambito della meccanica. iKey: Da cosa nasce, a suo avviso, questo divario tra orientamento della produzione e stato di fatto nella distribuzione? A.P.: Nella naturale diversità di ruolo. Chi produce deve inevitabilmente guardare avanti, superare ciò che c’è per trovare sempre soluzioni migliori e differenti. Chi vende invece è chiamato a dare soluzioni ottimali agli utenti finali, in funzione di ciò che gli utenti stessi sono pronti a recepire. iKey: Come dire che gli utenti finali oggi preferiscono comunque le soluzioni meccaniche? A.P.: Proprio così, ed è presto spiegato. Nel mondo residenziale, tolte alcune aree urbane Mercato Nella foto l’evento A.P.Fer Expo 2017 organizzato dall’azienda A.P.Fer con le principali novità in fatto di sicurezza. 25

26 iN primo piano Mercato dal basso, e per questo solo i produttori possono agire sul mercato creando i presupposti perché gli utenti finali imparino a conoscere e apprezzare davvero queste nuove soluzioni. Ad oggi invece, i consumatori fanno fatica a percepire il valore aggiunto della meccatronica, che resta tutt’ora un prodotto considerato caro. iKey: La percezione economica però non è mai un valore assoluto. A.P.: Però ha dei parametri medi di riferimento che non si possono eludere in toto. Basti pensare che il classico cliente della ferramenta fa già una certa fatica a digerire una spesa di sette, otto, dodici euro, per un duplicato di una chiave di moderna concezione. È chiaro che non sia ancora pronto, agli oneri necessari per un prodotto meccatronico! iKey: Proviamo a leggere la sfera magica. Possiamo affermare che presto o tardi il serraturiere, da esperto fabbro capace di tirar di lima, dovrà crescere e trasformarsi in esperto maestro di elettronica? A.P.: Questo è più che plausibile, e certamente possibile. Ma non credo che questa evoluzione sarà così rapida. A mio avviso siamo lontani dall’era della scomparsa definitiva della chiave fisica e meccanica. Certo però che è giunta l’ora di muovere i primi passi nell’era digitale. E questo vale anche per gli esperti della sicurezza. iKey: Quale percorso suggerirebbe, e quanti dei suoi clienti lo hanno già intrapreso? A.P.: Direi che un buon 20% dei miei clienti ha già aperto le porte all’elettronica, alle nuove frontiere della sicurezza, attraverso la duplicazione dei radiocomandi e poi quella delle chiavi auto. Comunque, un primo agevole passo, alla portata di tutti e utile a un cambio di mentalità non traumatico, lo si può fare sostituendo le classiche duplicatrici di chiavi, con le macchine più moderne, elettroniche e evolute. iKey: Perché la duplicazione chiavi con macchina elettronica sarebbe così importante? A.P.: Perché per un serraturiere rappresenta un cambio di mentalità decisivo. Perché vuol dire allocare delle risorse in qualcosa che non va preso a martellate, se non funziona. Un bel salto di qualità, a mio avviso, un esercizio mentale che davvero può fare la differenza. iKey: Ma non dovrebbero essere i locksmith, gli specialisti del settore insomma, a guidare gli utenti in direzione delle nuove frontiere della sicurezza? A.P.: Perché dovrebbero? Ciò che oggi è diffuso sul mercato garantisce già ottime prestazioni, senza bisogno di ulteriori complicazioni nella relazione commerciale con i clienti! I salmoni, che nuotano controcorrente, sono unici nel loro genere e noi, quando ci pensiamo, continuiamo a chiederci chi glielo faccia fare, di sottoporsi a tutta quella fatica! iKey: Allora la meccatronica resterà sempre un prodotto d’elite per pochi fortunati? A.P.: Ma no, certo che no! I tempi oggi non sono ancora maturi perché il grande pubblico faccia questo importante salto di mentalità. Ma probabilmente le cose cambieranno. Le nuove generazioni certo saranno più semplici da approcciare, nel frattempo la soglia commerciale di accesso a queste soluzioni si abbasserà, le competenze di tutta la filiera miglioreranno, la confidenza crescerà e le aziende daranno strumenti idonei a tutti, perché la diffusione della meccatronica si traduca in un processo di naturale evoluzione. iKey: Quindi a suo avviso i produttori faranno la differenza? A.P.: Inevitabilmente! La richiesta deve nascere

sta nel 28 Approfondimenti Oggi,

29 mezzo! Dove sta andando il mercato italiano della sicurezza passiva residenziale in materia di cilindri? È pronto per recepire le novità tecnologiche della meccatronica, oppure è tutt’oggi legato a una tradizione rassicurante di tipo classico e meccanico? Ne abbiamo parlato con esperti della produzione ma anche dell’installazione, che ci hanno raccontato il loro punto di vista. il mercato Cilindri

30 poco conosciuti dall’utente privato e quindi, come tutte le cose con le quali si ha poca dimistichezza, generano una certa istintiva diffidenza. iKey: A suo avviso questo stato delle cose potrà cambiare, in un prossimo futuro? S.C.: Come tutto ciò che ci circonda insegna, il trend è inequivocabilmente favorevole all’elettronica. Il mercato certamente man mano andrà evolvendosi, ma il cambiamento dovrà partire dal basso, dall’utente finale dalle sue aspettative e richieste. Saranno i consumatori a fare la differenza, una volta che avranno compreso e metabolizzato i vantaggi delle soluzioni meccatroniche. iKey: A questo punto ci piacerebbe sapere: quali sono i cilindri meccanici più amati dagli italiani? S.C.: I cilindri con chiave piatta reversibile, sono quelli più apprezzati, perché percepiti come molto sicuri, e moderni per concezione tecnica e funzionale. Quasi sempre poi è richiesta una chiave protetta dalle duplicazioni illegali, dotata di tessera di proprietà necessaria per accedere alla duplicazione. iKey: Con quali aspettative prestazionali? S.C.: L’utente medio ha attese medie. Non ambisce al top di gamma, anche se di certo non accetta una soluzione troppo spartana, quando si Sara Cimatti è responsabile di prodotto, in Iseo serrature. Si occupa di cilindri sotto tutti i punti di vista, e ha una idea piuttosto chiara dello stato dell’arte di questi prodotti, in Italia. iKey: Sara, voi siete davvero bravi in materia di meccatronica applicata ai cilindri. Ma questa vostra attitudine, che riscontro di mercato ha in Italia? S.C.: Se il mercato a cui facciamo riferimento, è quello residenziale, allora la situazione è ancora decisamente molto legata alle soluzioni meccaniche di tipo tradizionale. Tutta la filiera di riferimento, lo possiamo dire senza remore, è piuttosto immatura e anche impreparata. iKey: In quali ambiti invece, la meccatronica è già parte integrante dell’offerta commerciale attiva? S.C.: Nel terziario ad esempio, e in tutti quegli ambiti dove sia necessario chiudere/aprire i varchi con sistemi in grado di coniugare al meglio la Sicurezza con la esse maiuscola, al controllo degli accessi. In questi ambiti, i cilindri meccatronici sono sempre più apprezzati e diffusi. iKey: Questo divario, tra residenziale e terziario, a cosa deve essere attribuito? S.C.: Certamente, in primissima battuta, alla soglia d’accesso di questi prodotti: da un lato costano più dei prodotti tradizionali, dall’altro sono ancora Approfondimenti Sara Cimatti, Iseo Il cilindro è dotato di tre serie di chiavi. Un primo set è per uso corrente. > Se uno degli utenti perde una di queste chiavi, si prende la chiave numero due, la si inserisce nel cilindro, disabilitando così automaticamente la cifratura della serie di chiavi in uso fino a quel momento. > A questo punto si può iniziare a utilizzare la terza serie di chiavi. Questo naturalmente vale solo per una volta! Al secondo smarrimento allora si dovrà inevitabilmente provvedere a sostituire il cilindro! come funziona la soluzione ricifrabile?

31 S.C.: Sì, credo che la diffusione delle serrature a cilindro per porte blindate ricifrabili sia particolare, nel nostro paese. Queste soluzioni piacciono tanto per lo stesso motivo per il quale si prediligono i prodotti di fascia media: perché consentono di raggiungere un ottimo compromesso tra investimento e prestazioni. Con una ricifrabile infatti, se smarrisco una volta le chiavi, non devo sostituire la serratura e al contempo non perdo protezione. iKey: Quindi è sempre tutta una questione di prezzo? S.C.: Di costo beneficio, direi. Oggi un cilindro top di gamma costa mediamente il 30-50% in più del prodotto omologo di fascia media. L’utente evidentemente non sente la necessità di proteggersi fino a quel punto. tratta di protezione domestica. Basti pensare alla diffusione che nel nostro paese hanno i portoncini blindati, per comprendere l’orientamento del grande pubblico. iKey: Questo vale per tutta Italia, nella medesima misura? S.C.: In realtà l’unica eccezione a questo star nel mezzo, è rappresentato dai grandi centri urbani, come Milano, Roma, dove il mercato residenziale, per ovvie ragioni punta più in alto e dove la diffusione dei prodotti top di gamma è evidentemente superiore rispetto alla media nazionale. iKey: C’è una qualche peculiarità che ci distingue, nella scelta dei prodotti? Cilindri

32 Il punto di vista del serraturiere Cristopher Cuttitta è il titolare del Centro chiavi e serrature di Palermo. La sua è un’attività di famiglia, nata più di 35 anni fa, che fin dagli esordi ha scelto la strada della specializzazione nel mondo della sicurezza passiva. L’offerta di prodotti e servizi di questo punto vendita è già di per se trasversale, perché include citofoni, videocitofoni, sistemi di allarme, oltre naturalmente a tutti i sistemi di protezione passiva, come serrature casseforti e così via. Proprio la sua offerta trasversale, in un’area geografica particolare come la Sicilia, ha stimolato la nostra curiosità. Così lo abbiamo intervistato, per saperne di più, a proposito di cilindri tendenze del suo mercato di riferimento, e meccatronica. iKey: Cuttitta, ma come le è venuto in mente di integrare la sua offerta di serraturiere, con prodotti tipici della sicurezza attiva? iKey: E lei è d’accordo, con questa valutazione? S.C.: Dipende. Ogni caso è a sé e merita un approfondimento. Io credo che nel nostro mercato esistano degli ottimi professionisti, in grado davvero di dare un supporto importante, agli utenti finali. Sono loro il vero anello di congiunzione culturale e formativa, oltre che commerciale, tra noi e il nostro bacino di fruizione. iKey: Si riferisce ai serraturieri? S.C.: Sì, proprio a loro. Che hanno una grande professionalità da condividere con il loro mercato di riferimento. Fungendo da veri perni per l’orientamento delle attitudini di produzione e acquisto. iKey: Così bravi anche nell’erogare servizio post vendita? S.C.: Ecco, forse questa è l’unica area di miglioramento che mi sentirei di evidenziare. Perché sono ancora pochi i centri sicurezza che garantiscono un servizio continuato 24 ore su 24. Mentre invece, a ben strutturare il lavoro e l’offerta di prodotti e servizi, tutto potrebbe essere rivisitato in chiave diversa, più accessibile per gli utenti, e più stabile in termini di remunerazione, per i rivenditori. Approfondimenti

iKey: A proposito di clienti e target di riferimento: ma nella sua zona, quali sono i cilindri che meglio si vendono? C.C.: I clienti oggi sono sempre più sensibili alla qualità dei prodotti. Io tendo a partire dalle soluzioni più performanti, nelle mie proposizioni. E devo dire che i clienti apprezzano questa competenza, e guardano al prezzo non più come a un prioritario valore assoluto, bensì come a un aspetto di una questione più ampia e articolata. iKey: Ma non teme che l’accusino di essere troppo caro? C.C.: Guardi io non propongo prezzi, io propongo soluzioni. Noi vendiamo tempo: il tempo che intercorre tra l’inizio del lavoro del malintenzionato, e il momento in cui riesce nel suo intento fraudolento! Ora, a seconda delle esigenze del cliente, della sua personalissima necessità di protezione, ma anche della configurazione e collocazione dell’ambiente da proteggere, io devo calibrare la proposta senza mai perdere di vista il quadro complessivo. Mio compito è far sì che quel tempo sia più lungo possibile, ma tutto ciò fatte le debite proporzioni con i beni da proteggere e le possibilità economiche di chi richiede il mio intervento! iKey: Lei allora è d’accordo con chi sostiene cha la cultura del mercato debba nascere dai serraturieri? C.C.: Girando, guardando, parlando con aziende di produzione, colleghi di altre aree geografiche. Insomma mi sono guardato intorno e mi sono reso conto che il mio lavoro doveva evolversi. E così è stato. Ho iniziato inserendo una macchina duplicatrice Silca elettronica, grazie alla quale ho velocizzato la lavorazione delle chiavi e l’ho resa più efficiente. Dopo di che ho lavorato sui prodotti e sui servizi. iKey: Compresa l’offerta di cilindri meccatronici? C.C.: Poco ma sicuro! Io credo moltissimo in queste soluzioni. Sono le migliori, perché combinano le migliori prestazioni in sicurezza alla massima elasticità gestionale. Sono il futuro del nostro mondo, a mio avviso. iKey: Quindi ne vende tanti? C.C.: No, magari! Direi che rappresentano il 5% del mio fatturato nei cilindri. Però credo davvero nella loro crescita, in un prossimo futuro. iKey: Da cosa nasce questa sua convinzione? C.C.: Sempre dall’osservazione e dall’analisi delle situazioni. Le nuove generazioni non hanno paura della tecnologia, è a loro che penso quando guardo avanti e investo nelle mie competenze specifiche e nell’aggiornamento della mia offerta di prodotti e servizi. Cilindri 33 Cristopher Cuttitta, Centro chiavi e serrature > Prima di tutto prevede sempre la duplicazione delle chiavi con sistema protetto. > Poi è dotato di chiavi protette da brevetto. Ovvero: chiavi equipaggiate con un elemento mobile o magnetico, il cui grezzo può essere prodotto e messo in distribuzione solo dalla casa madre. > Inoltre, presentano caratteristiche intrinseche più performanti e sicure, rispetto agli attacchi e alle manipolazioni. > Per concludere, costano decisamente di più, rispetto alle soluzioni più comunemente diffuse, con uno scarto che oscilla mediamente tra l’80 e il 100%. Come distinguo un cilindro top di gamma?

34 Approfondimenti Cilindri i cilindri rappresentavano una delle possibili soluzioni, oggi rappresentano La Soluzione! iKey: Cosa ha generato cotanto ribaltamento di ruoli? M.D.F.: Inizialmente, ad accendere la miccia, sono stati i media, e alcuni avvenimenti particolarmente incresciosi, che hanno coinvolto i sistemi a doppia mappa. Poi, man mano che i cilindri hanno iniziato a farsi conoscere e ad imporsi sul mercato, utenti e utilizzatori hanno imparato ad apprezzarne qualità, caratteristiche prestazionali, e anche alcune peculiarità tecniche di duttilità, tanto da preferirli a qualunque altri tipo di soluzione. iKey: Oggi, quale orientamento legge, nel trend di mercato? M.D.F.: Teoricamente gli utenti tendono sempre C.C.: Sono onorato di questo, e credo anche che sia profondamente giusto. Io sto investendo molto nelle mie competenze, nella professionalità, perché credo davvero nella necessità di crescere. Certo, il mercato non è ancora pronto e maturo, ma se non io, noi serraturieri insomma, chi altri può aiutare l’utente finale a conoscere le novità, apprezzarle, e poi adottarle, in materia di sicurezza evoluta e meccatronica? Un’opinione trasversale Un produttore di cilindri può avere una visione parziale del mercato, in qualche modo vincolata o comunque parzialmente influenzata dalla sua particolare offerta di prodotti, dal suo orientamento commerciale. Lo stesso vale per un rivenditore al dettaglio, che oltretutto può contare su una valutazione dello stato dell’arte assai legato a un’area geografica e commerciale assai circoscritta. Così, per completare la nostra disamina dello stato dell’arte in materia di cilindri, abbiamo voluto chiamare in causa una terza parte semi indipendente, perché attiva in un mondo trasversale, che tocca tutti i prodotti, tutti i produttori, e ogni sorta di rivenditori. Si tratta di Disec, azienda specializzata nella realizzazione di defender, sistemi di protezione per cilindri, necessari per tutti, ma proprio tutti, i cilindri! iKey: Manuela Dal Fabbro, lei in qualità di cofondatrice di Disec, e punto di riferimento per il mercato della sicurezza, ci racconti: negli anni è cambiata l’offerta di cilindri? M.D.F.: Accidenti se è cambiata! Una volta Manuela Dal Fabbro, Disec

36 Approfondimenti Cilindri a tutto questo si somma un ulteriore fattore deterrente: quello della diffidenza verso ciò che non si conosce, e l’istintivo rifiuto a priori nei confronti di ciò che si teme sia oltre la nostra portata, anche in termini funzionali e operativi. Non dimentichiamoci che l’italiano medio non ha ben chiara neppure la tradizionale funzione di mastratura del cilindro meccanico! iKey: Quindi cosa potrebbe di fatto sbloccare la situazione? M.D.F.: Bella domanda! Tanto per cominciare, credo che i serraturieri potrebbero fare la differenza. Questo però richiede da parte loro una certa propensione al cambiamento, alla formazione anche in ambiti nuovi e non legati al percorso professionale tradizionale. Io credo siano loro, il tramite giusto per trasferire al mercato le potenzialità e il valore aggiunto, dei prodotti meccatronici. iKey: Perché lei è convinta che queste soluzioni portino valore aggiunto? M.D.F.: Ne sono convinta io, ma per quel che mi è dato di sapere, ne sono ancora più certi gli utenti che già li utilizzano! Chi li ha provati, li apprezza, perché rappresentano una sintesi eccezionali di massima sicurezza e estrema duttilità nella gestione del controllo accessi! Cosa si può volere di più? iKey: Non crede allora che i produttori di portoncini blindati, potrebbero dare una bella spinta a questo genere di tecnologia? M.D.F.: Sarebbe bello, ma piuttosto improbabile, temo! L’utente italiano medio, non è mica disposto a spendere tanto per il portoncino blindato! Quindi il produttore si trova nella necessità di ridurre al minimo tutti i costi, a partire da quelli legati agli accessori per apertura/ chiusura. No, io credo davvero che l’evoluzione del mercato stia tutta nelle mani dei serraturieri specialisti. Sono loro che hanno la credibilità professionale, la capacità di acquisire informazioni e formazione, e il contatto diretto con l’utenza. iKey: Per chiudere: l’era della meccatronica chiuderà il capitolo defernder? M.D.F.: No, perché mai dovrebbe? Un cilindro è sempre un cilindro, e come tale deve essere protetto, per rispondere a determinati livelli di sicurezza! Questa è una certezza. più a chiedere prodotti di qualità, sotto tutti i punti di vista. iKey: Perché teoricamente? M.D.F.: Perché un conto sono le idee, un altro i fatti. L’utente chiede qualità, ma poi fatica a pagarla adeguatamente. iKey: Questa è la ragione per la quale in Italia faticano a decollare le soluzioni meccatroniche? M.D.F.: In parte. Per quanto riguarda la meccatronica la situazione è più complessa. Da un lato certamente la soglia d’acquisto alta, non agevola l’approccio dell’utente medio, e rende assai complessa la vita al rivenditore. Dall’altro,

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